Apprendisti scienziati: Di notte e al buio (in italiano)

di notte al buio_copertinaDI NOTTE E AL BUIO
Autore: Pascal Desjours; Illustratrice: Catherine Proteaux; pag. 64
Età: dai 4 ai 7 anni
Tradotto dal francese: “La nuit et le sommeil”

 I due bambini protagonisti di questo libro si fanno tante domande sul giorno, sulla notte, la luce, la terra che gira ecc. e un saggio Gufo risponde a queste loro domande proponendo di fare insieme un’esperienza, alla quale seguono le risposte e la spiegazione, una per i bambini e l’altra per i genitori. Dopo la risoluzione di ogni quesito si trova un simpatico gioco, giusto per rilassarsi un po’ e passare alla scoperta successiva.

Dove è finita la luna? Perché il sole tramonta? Perché di notte non si vede niente? A cosa serve la coperta?

di notte al buio_ dove è finita la lunaEcco, “Di notte e al buio” è un libro pieno di questo tipo di domande. Domande stupide, eh? Intanto nel trovare la risposta ad esse si scopre un mondo.

Ma a proposito di “A cosa serve la coperta”, lo sapete che abbiamo sperimentato? Che le coperte non sono calde!

di notte al buio_timer

ESPERIENZA. Seguendo i suggerimenti del Gufo, Piccola ha messo una mano in un sacchetto di plastica e l’altra la ha avvolta in una coperta. Poi io ho legato il sacchetto e la coperta ai suoi polsi. Abbiamo atteso tre minuti o forse più (non so bene quanto perché Piccola si divertiva a far suonare il timer prima del tempo) e ho liberato le mani di Piccola dal sacchetto e dalla coperta. Risultato: la mano che era nel sacchetto era più calda di quella avvolta nella coperta (anche se di poco, visto che abbiamo usato una coperta in pile, e quindi non proprio traspirante). E voi direte: “Ma brava, hai scoperto la mano calda!” :D . Ma sì, lo so, non abbiamo scoperto nulla di nuovo, ma Piccola ha potuto sperimentare che è la sua mano ad emettere il calore e non la coperta (o il sacchetto di plastica), che invece serve a mantenere il calore del nostro corpo, senza però produrlo direttamente.

di notte e al buio_guanti

 E dopo aver sperimentato che la coperta non è calda, Piccola ha deciso di infilarsi due bei sacchetti di plastica e giocare…perché con questi fantastici guanti i giochi hanno tutta un’altra consistenza. Un passatempo che è durato almeno due ore: consigliatissimo!

Persino il bambolotto preferito di Piccola legge “Di notte e al buio”.

di notte al buio_il gioco_pianetiCon questo post partecipo al Venerdì del libro di HOMEMADEMAMMA e alla BIBLIOTECA di FILIPPO

Inizia a condividere il tuo schermo

Ovvero come usiamo skype per leggere libri illustrati … a distanza.

Poniamo il caso di un papà che è lontano da sua figlia per motivi di lavoro, e poniamo il caso che detta figlia avverta una profonda nostalgia per le letture ad alta voce del papà.

condividi gli schermi_2Se il papà si limitasse a leggerle un libro via skype senza mostrarne le immagini la piccola si annoierebbe, se il papa mostrasse le immagini, puntando il libro verso la telecamera, il risultato sarebbe un ammasso indefinito di colori. E la piccola si annoierebbe.

Ma ecco una soluzione gratis ed efficace da noi testata per leggere le storie via skype: si tratta di usare l’opzione “condividi gli schermi” nel corso della telefonata (se skype vi chiede di acquistare skype-premium o robe simili ignoratelo e proseguite con la telefonata gratuita). In pratica dovete cliccare su quel “+” che appare sul vostro schermo durante la conversazione skype. 

Il passo successivo è quello di scegliere un libro illustrato disponibile online o già presente sul vostro computer.


condividi gli schermi_3A noi piace attingere a questi due siti:

  • UE Bookshop, dove potrete scaricare libri in formato pdf nella lingua di vostro interesse (ma pur sempre dell’Unione Europea)

Una volta scelto il libro chiamate il papà, cliccate il +, selezionate “condividi gli schermi” e lasciate che il papà legga il libro mentre la figlia lo sfoglia.


condividi gli schermi_4Funziona perché:

  1. Ai bambini in genere piace sfogliare i libri sul pc e giocare ad ingrandire le immagini (per loro ogni scusa è buona per mettere mani ai computer dei genitori).
  2.  Il papà riesce a leggere tutto senza problemi nonostante i km di distanza,
  3.  entrambi si sentono incredibilmente più vicini.


Ovviamente I:  
non vale solo per i papà , ma anche per zii, nonni, amici.

Ovviamente II: molto probabilmente lo sapevate già e condividete i vostri schermi tutti i giorni :)

lettura via skype

 

 

 

“Leonardo and the pen that drew the future” di Luca Novelli

LEONARDO AND THE PEN THAT DREW THE FUTURE 
autore e illustratore: Luca Novelli
lingua: inglese
pagine: 109
età di lettura consigliata: dagli 8 anni
l’edizione originale è in lingua italiana e ha per titolo Leonardo e la penna che disegna il futuro 

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E menomale che nel corso della mia vita ho visto su di lui almeno una decina di documentari e magari l’ho pure studiato a scuola. Lo so, poca roba, ma speravo che qualcosa mi fosse rimasto in mente, a parte la Gioconda e la sua partecipazione in veste di personaggio al film «Non ci resta che piangere». In verità, diversi particolari della sua vita e opera me li ricordavo, ma era la visione di insieme che mi mancava. Bene, ora è tutto risolto e mi ci sono volute solo 4 sere di lettura. Avrei potuto metterci meno tempo, ma certe pagine erano così divertenti e interessanti che me le sono rilette più volte. “Leonardo and the pen that drew the future“ è un bellissimo libro di Luca Novelli in cui Leonardo da Vinci si racconta in questo stile:

Welcome folks! My name’s Leonardo, I’m the son of the local notary, Piero da Vinci. I was born on the 15th day of April in the year 1452 in the village of Anchiano, a handful of houses close to Vinci. The time was “22:30″ as you  modern folks would say, with your fancy clocks and wristwatches [...]

Vi dico subito cosa NON troverete in questo libro:

  • non troverete un’analisi critica dell’opera di Leonardo
  • non troverete illustrazioni a colori
  • non troverete la noia

Ma TROVERETE:

  • un simpatico Leonardo che racconta in prima persona di sé e degli eventi di tutta la sua vita
  • delle divertenti vignette
  • delle schede di approfondimento storico
  • tanti spunti di riflessione

LO CONSIGLIO A:

  • a chi non ha mai letto niente su Leonardo da Vinci
  • a chi ha letto tanto su Leonardo da Vinci ma non si ricorda più niente
  • a chi vuol leggere un libro in inglese su un argomento non del tutto sconosciuto
  • a chi vuole raccontare una bella storia a figli e nipoti dagli 8 anni in su

LO SCONSIGLIO A:

Ed ecco qualche foto:

The middle ages are nearly over!————-I can’t wait!

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Better to emigrate

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Hey boss, how about inventing highways?

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Leonardo…Leonardo has left us…

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NOTA: se Leonardo non è di vostro particolare interesse ma vi incuriosisce la vita di qualche altro genio, nella collana Lampi di Genio dell’” Editoriale scienza” ne troverete a volontà :) . Inoltre, se alla lettura volete affiancare pure i video, su suggerimento dell’attentissima Graziella della “La casa di Serendippo”, vi invito a visitare questa pagina con i link alle puntate RAI dedicate alla serie “Lampi di Genio”

Con questo post partecipo al Venerdì del libro di HOMEMADEMAMMA e alla BIBLIOTECA di FILIPPO

Franklin: un solo libro non basta

Franklin and the Thunderstorm
autrice: Paulette Bourgeois
illustratrice: Brenda Clark
età di lettura: 3-8 anni
peculiarità: esiste anche il cartone animato

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Ma si può resistere ad un cartone animato con questa sigla: Franklin, theme song?  Franklin è uno dei cartoni animati che Piccola ama di più, insieme a: Peppa Pig, Barbapapà e Pimpa (che novità eh?). Solo che rispetto a questi tre, Franklin è visto da noi adulti di casa come il male minore, anzi, ci piace proprio. Vi ho preparato una piccola playlist con alcune puntate in inglese che ho trovato su youtube: Franklin, playlist .

Tuttavia, prima di essere un cartone animato Franklin era il protagonista di una ventina di storie create da Paulette Bourgeois e illustrate da Brenda Clark. In un primo momento, avendo trovato un’ottima offerta su amazon, ero tentata di acquistare tutte le storie della serie, ma poi mi son ricordata che Piccola mostra sempre poco interesse per i libri con i personaggi dei cartoni animati, e così mi sono limitata ad una: Franklin and the Thunderstorm. La storia di come Franklin ha superato la sua paura del temporale le è piaciuta molto, solo che dopo voleva leggerne altre …un po’ come con il cartone animato, una sola puntata non basta mai :)

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“Inside your outside!”: viaggio nel corpo umano con il gatto col cappello

INSIDE YOUR OUTSIDE!
autrice: Tish Rabe
illustratore: Aristides Ruiz
età di lettura consigliata: dai 4 anni
argomento: viaggio all’interno del corpo umano
peculiarità: testo in rima, i personaggi sono quelli del libro “The cat in the hat” di Dr. Seuss
pagine: 48, incluso glossario ed indice

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Ci piace, e lo leggiamo con il sorriso, ma sfogliandolo è inevitabile chiedersi: chissà se al caro Dr. Seuss sarebbe piaciuto vedere il suo Gatto col cappello fare il professore…Perché “Inside your outside!” non è un libro del Dr. Seuss, sebbene abbia per protagonista un personaggio da lui creato: “The cat in the hat”. A scrivere “Inside your outside” è stata invece una grande studiosa di Seuss, ovvero la signora Tish Rabe, autrice anche di altri libri della collana “The cat in the hat’s learning library” che forse alcuni di voi conoscono anche grazie al cartone animato trasmesso qualche anno fa dal canale Playhouse Disney.

In “Inside your outside” il gatto col cappello irrompe in casa di Dick e Sally per invitarli a fare un viaggio nel corpo umano con la sua macchina speciale, la Inside-your Outside Machine. Attraverso rime in stile Dr. Seuss e divertenti e coloratissime illustrazioni (ma Seuss di colori ne avrebbe usati certamente di meno) il Gatto col cappello ci mostra come siamo fatti dentro. Tutto qui.

Lo scopo non dichiarato di questo libro, come anche degli altri volumi della stessa serie ( ”The cat in the hat’s learning library“), è a mio avviso solo quello di attirare alla sua lettura i fan del Gatto col cappello. Ci sarebbero anche degli intenti didattici, ma sinceramente non credo che ”Inside your outside!” adempia ad essi meglio di altri testi per ragazzi sul corpo umano.

Resta il fatto che io quando ho visto quel gatto in copertina non ho resistito e  l’ho messo nel carrello, e Piccola stessa se lo guarda tutta innamorata, pur avendo intuito che qui del suo caro Dr. Seuss  più che la somiglianza si avverte la mancanza.

Di seguito una pagina del libro e il relativo testo:

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Different things are controlled by each side of your brain. The left helps you read and remember my name. The right helps you paint and play music and sing. Together, both sides help you do everything!

[E poi nel riquadro giallo i due personaggi Thing 1 e Thing 2 ci mostrano come calcolare le dimensioni del nostro cervello:]

How big is your brain? This is quite a surprise! Your two fists together are close to its.

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“La cacca”: divertente e informativo

LA CACCA
titolo originale: ”Poo, A Natural History of the Unmentionable”
autrice: Nicola Davies
illustratore: Neal Layton
peculiarità: testo informativo e al contempo ironico; illustrazioni esilaranti
età di lettura consigliata: dagli 8 anni, ma vedrete che anche i bimbi più piccoli (e quelli mooolto più grandi) lo troveranno interessante e divertente

***

 E’ venerdì e nella Stanzetta Inglese entrano i libri in lingua italiana. E il libro che vi invito a leggere oggi è davvero speciale, perché è stata  la mia Piccola lettrice a sceglierlo mentre eravamo in visita ad una libreria. Si tratta del famosissimo libro di Nicola Davies  “La Cacca, Storia naturale dell’innominabile”. Per descriverlo uso queste due frasi che si trovano a pag. 56

Ci sono tanti animali diversi, tante cacche diverse, e ogni cacca ha la sua storia. Questo libro ne è un piccolissimo ‘assaggio’ (bleh!!!)

Allora, potrebbe piacervi questo “assaggio”  lungo 61 pagine :D ? Noi lo abbiamo gradito moltissimo ed è stato sufficiente non solo a soddisfare la curiosità di Piccola ma anche quella di noi adulti di casa, che in tema di escrementi di animali abbiamo scoperto di saperne davvero poco. Tuttavia, quello che ci è piaciuto di più sono state le illustrazioni, utilissime sia per spiegare a Piccola un testo non sempre alla sua portata (è consigliato a bimbi dagli 8 anni in su) che per farci tanto ridere! Infatti, dopo aver scoperto questo libro abbiamo eletto a nostro nuovo illustratore preferito il sig.: Neal Laynton

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Gli elefantini, comunque, per essere proprio sicuri di aver ingurgitato i batteri, si sbafano un po’ di cacca materna! – da pag. 23

 

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“Little leopard on the move”: inaspettatamente utile

LITTLE LEOPARD ON THE MOVE

autore e illustratore: Mark Marshall
età di lettura consigliata: 2 – 4 anni
grado di difficoltà: testo ripetitivo, senza rime

little leopard on the move_copertina

Avevo comprato Little Leopard on the Move per il prezzo basso e perché a Piccola piacevano i leopardi. Non è un libro che abbiamo letto moltissimo, eppure ha avuto un effetto benifico...

La storia: Da quando la mamma gli ha comunicato che dovranno cambiar casa il leopardino è divenuto inquieto, e cerca conforto nei suoi amici animali, che vedendolo così triste gli offrono ospitalità.

little leopard on the move_1“Hello Little Leopard,” smiled Elephant, “what’s the sad face?”
“Mummy says now I’m getting bigger, we need a new home,” sighed Little Leopard. “But If we move, I’ll miss you!”
“Then why don’t you come and live with me?” said Elephant. “We can splish and splash in the water all day long.”
But the water was too cold and wet for Little Leopard, so he ran off to find the Meerkats [...]

little leopard on the move_2Ma il leopardino non accetta l’ospitalità di nessuno dei suoi amici perché non si trova a suo agio nel loro habitat. Alla fine scopre che la sua nuova casa è davvero comoda e bella, e inoltre è posta in un luogo dove può ancora vedere i suoi amici.

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Ecco perché ci è stato inaspettatamente utile: quando abbiamo preparato una stanzetta tutta per Piccola, piena di libri ma ancora senza letto (per non traumatizzarla troppo…:)), la prima cosa che lei ha fatto è stata prendere questo libro e iniziarlo a leggere, dicendomi che anche lei come il leopardino aveva cambiato casa e che non aveva paura perché la sua nuova casa è bellissima. Poi ci ha ordinato di mettere un tappeto per terra e un materasso.

Forse, se avessi usato di proposito questo libro per convincerla a trasferirsi nella sua nuova stanzetta non avrei ottenuto lo stesso risultato!